Provenza & Costa Azzurra, sulle orme di Picasso
Con la primavera torna la voglia di viaggiare. Inedita l’idea di approfittare delle prossime festività per assaporare la luce intensa del Mediterraneo, la dolcezza del vivere e gli incantevoli paesaggi della Provenza e della Costa Azzurra seguendo un itinerario sulle orme di Picasso che in queste terre del Sud visse e si spense nel 1973. La prima delle 10 tappe di “La Strada di Pablo Picasso” parte da Avignone, la città dei Papi, che l’artista conobbe nel 1912 stabilendosi nella vicina Sourges dove si dedicò alla destrutturazione figurativa e realizzò la prima “Arlesiana”, una figura femminile emblematica della Provenza. Si prosegue per Ménerbes che conquistò nel 1946 l’artista con i suoi palazzi. Tra le altre tappe: Saint-Tropez, dove realizzò il famoso disegno “L’Odalisca”, Cannes che divenne il suo luogo di residenza principale nel 1955, Vallauris dove scoprì l’arte della ceramica e Mougins con la grande casa Notre Dame de vie che sarà il suo ultimo luogo di vita e di lavoro, mentre vicino ad Aix-en-Provence, la città di Cézanne, l’artista acquistò il Castello di Vauvenargues (per la prima volta aperto al pubblico dal 25 maggio al 27 settembre 2009) nel cui giardino oggi è sepolto. Ultima sosta ad Antibes dove l’artista visse un prolifico periodo nel 1946 risiedendo nel castello Grimaldi diventato poi Museo Picasso. (PATRIZIA MAGI) http://it.franceguide.com/
Con la primavera torna la voglia di viaggiare. Inedita l’idea di approfittare delle prossime festività per assaporare la luce intensa del Mediterraneo, la dolcezza del vivere e gli incantevoli paesaggi della Provenza e della Costa Azzurra seguendo un itinerario sulle orme di Picasso che in queste terre del Sud visse e si spense nel 1973. La prima delle 10 tappe di “La Strada di Pablo Picasso” parte da Avignone, la città dei Papi, che l’artista conobbe nel 1912 stabilendosi nella vicina Sourges dove si dedicò alla destrutturazione figurativa e realizzò la prima “Arlesiana”, una figura femminile emblematica della Provenza. Si prosegue per Ménerbes che conquistò nel 1946 l’artista con i suoi palazzi. Tra le altre tappe: Saint-Tropez, dove realizzò il famoso disegno “L’Odalisca”, Cannes che divenne il suo luogo di residenza principale nel 1955, Vallauris dove scoprì l’arte della ceramica e Mougins con la grande casa Notre Dame de vie che sarà il suo ultimo luogo di vita e di lavoro, mentre vicino ad Aix-en-Provence, la città di Cézanne, l’artista acquistò il Castello di Vauvenargues (per la prima volta aperto al pubblico dal 25 maggio al 27 settembre 2009) nel cui giardino oggi è sepolto. Ultima sosta ad Antibes dove l’artista visse un prolifico periodo nel 1946 risiedendo nel castello Grimaldi diventato poi Museo Picasso. (PATRIZIA MAGI) http://it.franceguide.com/
No comments:
Post a Comment